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Foto da http ://www.bergamopost.it/ |
Spesso è una questione di aspettative, secondo me.
Ci sono genitori che partoriscono e non sanno, non hanno capito che il neonato ha dei ritmi diversi da quelli a cui siamo abituati noi, in questa società moderna, individualista e sempre organizzata ed efficiente.
Il bimbo arriva a rivoluzionare la vita, i vissuti, i tempi, i punti di vista, le visioni.
Niente dopo il parto sarà uguale a prima.
Se in senso positivo o negativo lo decide l'atteggiamento che i genitori, e la mamma in particolare, hanno di fronte a questa rivoluzione, a questi cambiamenti.
Il bimbo ha dei ritmi lenti. Giurassici.
E ci sorprende nei tempi propri, indipendenti dalla nostra volontà, a partire dal parto.
Ma nella nostra società questi tempi lenti stridono, perché siamo abituati ad organizzarci e ad essere efficienti e anche quando ci fermiamo (o crediamo di esserci fermati), qualcosa dentro di noi continua a viaggiare alla velocità di prima (l'inerzia) e non possiamo star fermi a lungo, perché dentro di noi siamo ancora in movimento.
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foto da http://mammenellarete.nostrofiglio.it |
Questo succede già al momento del parto.